Aprire un bar a Roma: conviene?

Roma vale un bacino di 2.747.395 persone, con reddito medio stimato di €31.500: due numeri da cui parte ogni valutazione di apertura di bar. L'accessibilità è alta (95/100): sistema di trasporti e viabilità giocano a favore del footfall. Lo score finale è 68/100 — buono secondo il modello su dati aggregati lazio. Dettagli e confronti nei paragrafi successivi.

Score DoveAprire: Bar a Roma

68
Buono

Buono — sintesi del modello su dati territoriali (metodologia)

Roma ottiene nel modello un profilo complessivamente favorevole per bar, con alcuni fattori da monitorare prima dell'investimento. Integra sempre con sopralluogo e budget realistico.

Dettaglio punteggio: Bar a Roma

Popolazione (bacino)99/100
Trend demografico47/100
Densità66/100
Reddito medio (capacità di spesa)69/100
Accessibilità95/100
Attrattività commerciale95/100
Concorrenza (spazio di mercato)11/100
Opportunità di settore79/100

Valutazione qualitativa di Roma per bar

Perché qui sì

  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per bar.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.

Perché qui no

  • Bacino ampio ma spazio competitivo compresso: il mercato potrebbe essere già presidiato dai player esistenti.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Per chi è adatta Roma

Imprenditori che cercano un territorio con bacino ampio e alta capacità di spesa per bar.

Cosa verificare offline

  • Sopralluogo della zona: verifica passaggio pedonale, parcheggi e visibilità del locale.
  • Confronto affitti commerciali reali con almeno 3 agenzie locali.
  • Verifica diretta della concorrenza: conta quanti bar operano nel raggio di 1 km.
  • Consultazione con un commercialista locale per verificare costi fissi e break-even realistico.

Punti di forza per aprire bar a Roma

  • Ampio bacino d'utenza
  • Ottima accessibilità e collegamenti
  • Alta attrattività commerciale
  • Opportunità specifiche per bar
  • Reddito medio-alto della popolazione

Criticità per aprire bar a Roma

  • Mercato già saturo di concorrenti

Dati sul territorio di Roma

Dataset territorio: 140 comuni, ultimo aggiornamento dati 5 aprile 2026. I valori si riferiscono al comune nel dataset; non sono aggiornamenti in tempo reale.

Popolazione2.747.395
Densità2135 ab/km²
Trend demografico-0.1%
Reddito medio€ 31.500
Tasso di occupazione63.2%
Indice di vecchiaia175
Accessibilità (0–100)95
Attrattività commerciale (0–100)95

Domande frequenti: bar a Roma

Roma ottiene nel modello un profilo complessivamente favorevole per bar, con alcuni fattori da monitorare prima dell'investimento. Integra sempre con sopralluogo e budget realistico.

Non pubblichiamo un censimento reale delle attività. Il modello stima circa 3878 attività analoghe nel comune di Roma, con circa un’attività ogni 708 abitanti e saturazione indicativa «alta». Vedi la pagina Metodologia per limiti e formula.

Il comune di Roma conta 2.747.395 abitanti, con una densità di 2135 ab/km². La popolazione è in leggero calo.

L'investimento medio per aprire bar in Italia si aggira tra €40.000 - €120.000. A Roma, i costi possono variare in base alla zona e ai mq del locale.

Lo score DoveAprire è 68/100 (Buono): è una sintesi del modello su dati aggregati, non un giudizio commerciale. Roma risulta relativamente interessante nel confronto con gli altri comuni del nostro dataset. Tra i segnali positivi: ampio bacino d'utenza.

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