Aprire una pasticceria a Padova: conviene?

Padova è un comune grande (208.127 residenti nel dataset) con indice di vecchiaia 185: due parametri che nel nostro modello orientano la stima di domanda per pasticceria. Il trend demografico annuo è in calo (-0.1%), fattore da tenere in conto nelle proiezioni a 3-5 anni. Lo score finale è 67/100 — buono secondo il modello su dati aggregati veneto. Dettagli e confronti nei paragrafi successivi.

Score DoveAprire: Pasticceria a Padova

67
Buono

Buono — sintesi del modello su dati territoriali (metodologia)

Per pasticceria a Padova il punteggio è nella fascia "buona" del dataset DoveAprire. Significa indicatori aggregati positivi ma non eccezionali: il margine di errore della singola apertura resta dipendente da fattori locali.

Dettaglio punteggio: Pasticceria a Padova

Popolazione (bacino)58/100
Trend demografico47/100
Densità67/100
Reddito medio (capacità di spesa)56/100
Accessibilità86/100
Attrattività commerciale82/100
Concorrenza (spazio di mercato)69/100
Opportunità di settore63/100

Valutazione qualitativa di Padova per pasticceria

Perché qui sì

  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.
  • Lo score complessivo (67/100) colloca Padova in una fascia ragionevole per valutare l'investimento.
  • Popolazione superiore alla media del dataset: un bacino più ampio tende a offrire più opportunità.

Perché qui no

  • Il confronto è utile per orientarsi, ma non sostituisce una verifica micro-locale su affitti, passaggio e concorrenza diretta.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Per chi è adatta Padova

Chi valuta pasticceria in un contesto che richiede analisi locale approfondita prima di procedere.

Cosa verificare offline

  • Sopralluogo della zona: verifica passaggio pedonale, parcheggi e visibilità del locale.
  • Confronto affitti commerciali reali con almeno 3 agenzie locali.
  • Verifica diretta della concorrenza: conta quanti pasticceria operano nel raggio di 1 km.
  • Consultazione con un commercialista locale per verificare costi fissi e break-even realistico.

Punti di forza per aprire pasticceria a Padova

  • Ottima accessibilità e collegamenti
  • Alta attrattività commerciale
  • Spazio di mercato ancora disponibile
  • Buon tasso di occupazione

Criticità per aprire pasticceria a Padova

  • Nessuna criticità rilevante individuata

Dati sul territorio di Padova

Dataset territorio: 140 comuni, ultimo aggiornamento dati 5 aprile 2026. I valori si riferiscono al comune nel dataset; non sono aggiornamenti in tempo reale.

Popolazione208.127
Densità2238 ab/km²
Trend demografico-0.1%
Reddito medio€ 28.800
Tasso di occupazione66.2%
Indice di vecchiaia185
Accessibilità (0–100)86
Attrattività commerciale (0–100)82

Domande frequenti: pasticceria a Padova

Per pasticceria a Padova il punteggio è nella fascia "buona" del dataset DoveAprire. Significa indicatori aggregati positivi ma non eccezionali: il margine di errore della singola apertura resta dipendente da fattori locali.

Non pubblichiamo un censimento reale delle attività. Il modello stima circa 59 attività analoghe nel comune di Padova, con circa un’attività ogni 3528 abitanti e saturazione indicativa «bassa». Vedi la pagina Metodologia per limiti e formula.

Il comune di Padova conta 208.127 abitanti, con una densità di 2238 ab/km². La popolazione è in leggero calo.

L'investimento medio per aprire pasticceria in Italia si aggira tra €50.000 - €150.000. A Padova, i costi possono variare in base alla zona e ai mq del locale.

Lo score DoveAprire è 67/100 (Buono): è una sintesi del modello su dati aggregati, non un giudizio commerciale. Padova risulta relativamente interessante nel confronto con gli altri comuni del nostro dataset. Tra i segnali positivi: ottima accessibilità e collegamenti.

Cerca un’altra combinazione

Usa la ricerca in homepage per esplorare altre città e attività con lo stesso metodo di scoring.

Torna alla ricerca