Aprire una pasticceria a Roma: conviene?

A Roma, 2.747.395 residenti condividono 1287 km² di territorio: una densità di 2135 ab/km² che pesa direttamente sul bacino per pasticceria. L'attrattività commerciale è tra le più alte del dataset (95/100): buon segnale per le attività rivolte al pubblico. Il punteggio complessivo è 72/100. Qui sotto trovi scomposizione in 7 metriche, punti di forza, criticità e le domande più cercate su pasticceria a Roma.

Score DoveAprire: Pasticceria a Roma

72
Buono

Buono — sintesi del modello su dati territoriali (metodologia)

Il modello vede in Roma un contesto buono per pasticceria: indicatori sopra la media del dataset ma non in fascia top. Vale un'analisi locale per confermare le condizioni del micro-mercato.

Dettaglio punteggio: Pasticceria a Roma

Popolazione (bacino)99/100
Trend demografico47/100
Densità66/100
Reddito medio (capacità di spesa)69/100
Accessibilità95/100
Attrattività commerciale95/100
Concorrenza (spazio di mercato)39/100
Opportunità di settore73/100

Valutazione qualitativa di Roma per pasticceria

Perché qui sì

  • Reddito superiore alla media regionale e buona accessibilità: territorio interessante per format premium e attività ad alta frequenza.
  • Alta attrattività commerciale con indicatori di opportunità favorevoli per pasticceria.
  • Tasso di occupazione nettamente sopra la media del dataset: indica capacità di spesa locale solida.

Perché qui no

  • Il confronto è utile per orientarsi, ma non sostituisce una verifica micro-locale su affitti, passaggio e concorrenza diretta.
  • I dati coprono indicatori aggregati: variabili come il costo degli affitti commerciali e il passaggio pedonale della singola via non sono inclusi nel modello.

Per chi è adatta Roma

Imprenditori che cercano un territorio con bacino ampio e alta capacità di spesa per pasticceria.

Cosa verificare offline

  • Sopralluogo della zona: verifica passaggio pedonale, parcheggi e visibilità del locale.
  • Confronto affitti commerciali reali con almeno 3 agenzie locali.
  • Verifica diretta della concorrenza: conta quanti pasticceria operano nel raggio di 1 km.
  • Consultazione con un commercialista locale per verificare costi fissi e break-even realistico.

Punti di forza per aprire pasticceria a Roma

  • Ampio bacino d'utenza
  • Ottima accessibilità e collegamenti
  • Alta attrattività commerciale
  • Opportunità specifiche per pasticceria
  • Reddito medio-alto della popolazione

Criticità per aprire pasticceria a Roma

  • Nessuna criticità rilevante individuata

Dati sul territorio di Roma

Dataset territorio: 140 comuni, ultimo aggiornamento dati 5 aprile 2026. I valori si riferiscono al comune nel dataset; non sono aggiornamenti in tempo reale.

Popolazione2.747.395
Densità2135 ab/km²
Trend demografico-0.1%
Reddito medio€ 31.500
Tasso di occupazione63.2%
Indice di vecchiaia175
Accessibilità (0–100)95
Attrattività commerciale (0–100)95

Domande frequenti: pasticceria a Roma

Il modello vede in Roma un contesto buono per pasticceria: indicatori sopra la media del dataset ma non in fascia top. Vale un'analisi locale per confermare le condizioni del micro-mercato.

Non pubblichiamo un censimento reale delle attività. Il modello stima circa 1333 attività analoghe nel comune di Roma, con circa un’attività ogni 2061 abitanti e saturazione indicativa «bassa». Vedi la pagina Metodologia per limiti e formula.

Il comune di Roma conta 2.747.395 abitanti, con una densità di 2135 ab/km². La popolazione è in leggero calo.

L'investimento medio per aprire pasticceria in Italia si aggira tra €50.000 - €150.000. A Roma, i costi possono variare in base alla zona e ai mq del locale.

Lo score DoveAprire è 72/100 (Buono): è una sintesi del modello su dati aggregati, non un giudizio commerciale. Roma risulta relativamente interessante nel confronto con gli altri comuni del nostro dataset. Tra i segnali positivi: ampio bacino d'utenza.

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